626 Suite - Sistema di Gestione Integrato
626 Suite è un software Multi-Utente, Multi-Azienda e anche Multi-Lingua

Portale Fornitori

01 demo

Ultime News - 626 Suite

  • 100 Milioni in Voucher per la digitalizzazione delle PMI

    Author Settore Commerciale 626 Suite

    Si tratta di una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

    La disciplina attuativa della misura è stata adottata con il decreto interministeriale 23 settembre 2014.

    65% del progetto

    Le risorse disponibili sono pari a 100 milioni di Euro.

    Il voucher è utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

    • migliorare l'efficienza aziendale;
    • modernizzare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
    • sviluppare soluzioni di e-commerce;
    • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
    • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

    Con decreto direttoriale 24 ottobre 2017 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni. Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica on-line, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda.

    Maggiori informazioni sul sito del Ministero per lo Sviluppo Economico www.sviluppoeconomico.gov.it

  • BS OHSAS 18001: Le aziende italiane puntano sulla Sicurezza degli Ambienti di Lavoro

    Author Settore Commerciale 626 Suite

    Nel 2014 si sono certificate 3.800 imprese in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (Ohsas 18001), facendo rilevare una crescita del 40% negli ultimi due anni e del 12% nell'ultimo anno. Inoltre 11.600 siti produttivi sono stati certificati analogamente segnando un aumentato di circa il 45% in due anni e dell'8% nel 2014.

    Questi dati emergono da una sintersi elaborata da Accredia, l'Ente unico nazionale di accreditamento, in occasione della consegna del premio Imprese per la Sicurezza organizzato da Confindustria e Inail tenutosi a Roma l'11 dicembre.

    I settori che hanno fatto maggiormente ricorso alla certificazione della sicurezza sui luoghi di lavoro sono quelli delle costruzioni e quelli impegnati nella logistica e nei trasporti, circa 1.500 siti certificati in entrambi i settori, che nel 2014 hanno rappresentato ciascuno il 12,5% del totale dei siti produttivi certificati. A seguire i comparti relativi al rifornimento di energia elettrica (10,5% del totale) e dell'intermediazione finanziaria (7%).

    Domanda Ammessa

    I settori che sono cresciuti maggiormente sono quello dell'industria mineraria (+71%), seguito da quelli relativi alle tecnologie dell'informazione (+34%), dei prodotti in gomma e plastica (+27%) e delle macchine-apparecchiature e dei servizi d'ingegneria (rispettivamente +22%), tutti incrementi rilevati a luglio 2014 rispetto a luglio 2013.

    La Lombardia e' la regione dove si e' registrato il maggior numero di siti produttivi, quasi 1.850 (circa il 15% del totale), che hanno richiesto e ottenuto il "bollino di qualita'" in materia di salute e sicurezza sul lavoro, seguita dal Veneto e dall'Emilia Romagna, rispettivamente con 1.111 e 1.016 siti certificati (il 9% circa del totale). L'incremento e' stato riscontrato su tutto il territorio nazionale.

    E' aumentato anche il numero degli organismi accreditati per il rilascio delle certificazioni del sistema di gestione a garanzia della salute e della sicurezza sui posti di lavoro, che sono quasi raddoppiati passando dai 16 del dicembre 2009 ai 30 del novembre 2014. Oggi Accredia mette in campo 61 ispettori che verificano gli organismi incaricati di rilasciare le certificazioni, comprese quelle per la salute e la sicurezza sul lavoro a norma Ohsas 18001, e negli ultimi 5 anni sono cresciuti di piu' del 30%.

    Federico Grazioli, presidente di Accredia , ha dichiarato che "Le imprese dimostrano di apprezzare i vantaggi che derivano dalle certificazioni, a partire dalla riduzione del numero e della gravita' degli infortuni. Ci sono infatti ricadute importanti in termini di minori costi, umani ed economici, sostenuti dalle aziende certificate e di conseguenza anche dalla collettivita'. Oltre a queste, se ne aggiungono altre non meno rilevanti a partire, per esempio, dai contributi Inail alle aziende per il finanziamento degli interventi sulla sicurezza cosi' come, l'aumento della produttivita', grazie alla riduzione dell'inattivita' per malattie o infortuni del personale".

    Il Premio "Imprese per la Sicurezza 2014", giunto alla terza edizione, vuole valorizzare e premiare gli sforzi fatti dalle imprese italiane per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro. Scopo del premio e' anche quello di creare e diffondere cultura di impresa su temi cosi' importanti per la tutela dei lavoratori.

    Fonte: Accredia

  • Come cambia l'efficienza energetica dopo il D.Lgs 4 luglio 2014 n.102

    Author Settore Commerciale 626 Suite

    L’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica con il Decreto Legislativo nr. 102 del 4 Luglio 2014 (G.U. Serie Generale n° 165 del 18/07/2014).

    I principali argomenti del D. Lgs. 102/2014 sono:

  • Obbiettivi vincolanti di risparmio energetico 2014-2020
  • Riqualificazione del parco immobiliare pubblico e privato
  • Diagnosi energetiche e riqualificazione degli operatori
  • Misurazione e fatturazione dei consumi energetici
  • Efficienza energetica nel riscaldamento e raffreddamento
  • Trasformazione, trasmissione e distribuzione dell’energia
  • Disposizioni orizzontali
  • mmc niosh

    E’ prevista la redazione della strategia nazionale per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati tenendo conto del Piano nazionale per incrementare gli edifici ad energia quasi zero (art. 5 D.L. 63/2013). Dal 1 gennaio 2014, il 3% della superficie utile degli edifici di proprietà del governo centrale e da esso occupati sarà riqualificata energeticamente in modo da garantire un risparmio energetico cumulato nel periodo 2014/2020 di almeno 0,04 Mtep. Sono allocati 380 milioni di euro per la realizzazione del programma di interventi sulla PA centrale che dovrà inoltre acquistare esclusivamente prodotti servizi ed edifici ad alta efficienza, coerentemente con il rapporto costo/efficacia.

    Entro il 5 Dicembre 2015 è stato imposto l’obbligo per le grandi imprese e per le imprese energivore di effettuare diagnosi energetiche nei propri siti produttivi. Sono inoltre allocati 15 milioni di euro/anno per il periodo 2014/2020 per il cofinanziamento dei programmi attuati dalle Regioni atti ad incentivare le PMI a sottoporsi ad audit energetici. Al fine di qualificare gli operatori sono stati introdotti regimi di certificazione ed accreditamento per i fornitori di servizi energetici. Sono pubblicati gli elenchi delle ESCo, degli EGE e delle imprese certificate ISO 50001. E’ prevista la qualificazione volontaria degli auditors energetici e degli installatori di elementi edilizi. L’obbligo di effettuare diagnosi energetiche nei propri siti produttivi non si applica alle imprese che adottino un Sistema di Gestione dell’energia ISO 50001 certificato.

    E’ previsto l’obbligo di installazione di contatori individuali per i clienti finali che riflettano consumo effettivo e informazioni sul tempo effettivo dell’utilizzo dell’energia.

    Entro il 31 Dicembre 2016 è imposto l’obbligo di installazione di contatori individuali per misurare l’effettivo consumo di calore  per ciascuna unità immobiliare. Qualora non fattibile, vi è comunque l’obbligo di installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione  del calore in corrispondenza dei radiatori.

    mmc niosh

    Entro il 31 dicembre 2014 le informazioni sulle fatture emesse dovranno essere precise e fondate sul consumo effettivo di energia ed il cliente finale potrà accedere ai propri dati di consumo storici che potranno essere messi a disposizione dei fornitori di servizi energetici.

    Entro il 30 ottobre 2015 viene predisposto un rapporto dal GSE che contiene la valutazione del potenziale nazionale di applicazione della cogenerazione ad alto rendimento nonché del teleriscaldamento e teleraffredamento efficienti e vengono individuate le misure da adottare nel periodo 2020-2030 per sfruttare tale potenziale.

    Entro il 5 giugno 2014 è inserito l’obbligo di effettuare un’analisi costi-benefici per gli operatori che propongono progetti per nuovi impianti o progetti per ammodernamento (con potenze superiori a 20 MW) o di nuove reti di teleriscaldamento. L’AEEGSI definisce gli standard del servizio di teleriscaldamento e teleraffredamento, stabilisce i criteri per la determinazione delle tariffe di allacciamento delle utenze e, nei soli casi di nuove reti ubicate in aree urbane non metanizzate, stabilisce le tariffe di cessione del calore. Ancora l’AEEGSI provvede ad aggiornare le regole per la remunerazione delle attività di sviluppo e gestione delle reti. Deve adottare disposizioni per assicurare priorità di Dispacciamento all’energia elettrica prodotta da impianti di cogenerazione ad alto rendimento.  Deve anche regolare l’accesso della domanda ai mercati di bilanciamento, di riserva e di altri servizi di sistema. Inoltre provvede ad adeguare le componenti della tariffa elettrica per superare l’attuale struttura progressiva.

    Alle DISPOSIZIONI ORIZZONTALI viene specificata la realizzazione di un programma di informazione e formazione. Tale programma ha a disposizione 1 Mln di euro l’anno e viene definito tenendo conto delle caratteristiche dei soggetti a cui è rivolto (imprese, fornitori di servizi energetici, PA, studenti e consumatori). Sono introdotte misure per lo sviluppo e la diffusione di contratti tipo di prestazione energetica e vengono definite le linee guida per semplificare e armonizzare le procedure autorizzative per l’istallazione degli impianti. Viene istituito un fondo di natura rotativa per la concessione di garanzie e/o finanziamenti per interventi di efficienza energetica realizzati dalla Pubblica Amministrazione, le ESCo e le imprese.